Olivier Disle - Marie-Helene Caillol - Francis Aubert - Eric Ballot - Olivier Siegler - Yvan Measson

Une Journée en 2053 (Un giorno nel 2053)

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INTRODUZIONE

 

Quando il codice a barre è apparso per la prima volta nelle nostre vite 40 anni fa, come immaginavamo la vita quotidiana delle persone all’inizio del 21 ° secolo? Tutto, più o meno, era stato considerato tranne l’emergere di Internet e il boom digitale che hanno sconvolto molto i nostri codici e le nostre abitudini di consumo. Cercare di proiettarci oggi nel 2053 non è un esercizio facile e certi fattori, ancora sconosciuti, cambieranno sicuramente la nostra visione. Ma osiamo ugualmente puntare i riflettori su questo futuro vicino e lontano: come vivremo nel 2053? Cosa mangeremo? Come faremo i nostri acquisti? Quali saranno le principali sfide per l’industria e il commercio? Quali posti occuperanno le tecnologie nella nostra vita quotidiana? Che rapporto avremo con i robot? Ci muoveremo sempre verso una maggiore globalizzazione? Verso quali forme di governance ci stiamo dirigendo?

Une Journée en 2053 è la raccolta degli interventi di un convegno organizzato da GS1 in occasione dei 40 anni del codice a barre nell’agosto 2013, un convegno la cui caratteristica era quella di riunire con allegria un panel di professionisti provenienti da background sufficientemente diversi per che emerge una vera “visione” di come potrebbe essere la nostra società nel 2053. Questa “visione” si basa sull’analisi dei problemi attuali a cui uomini e donne stanno lavorando per fornire soluzioni per il futuro. Sei di loro presentano il loro “modellatore di lavoro del futuro” in questo libro.

Une Journée en 2053 è una pubblicazione gratuita delle edizioni Anticipolis, prodotta in collaborazione con GS1 France. Scarica gratuitamente Une Journée en 2053 e prova i nostri nuovi formati elettronici!

Type

PDF, EPUB, MOBI

AUTORI

Olivier Disle

Olivier Disle

Olivier Disle, che ha lavorato in agenzie pubblicitarie (Young & Rubicam, Saatchi & Saatchi, BETC) e poi nella consulenza sulla strategia di marca (Interbrand), ora è a capo del Marketing Action Pole di ObSoCo (The Consumer Society Observatory). Insegna a Sciences Po nell’ambito del Master in Comunicazione.

Marie-Helene Caillol

Marie-Helene Caillol

Marie-Helene Caillol è presidente dell’European Laboratory for Political Anticipation (LEAP / Europe2020), un think tank che ha sviluppato e formalizzato il metodo di anticipazione politica. Fondato nel 1997 da Franck Biancheri (1961-2012), pubblica il GEAB (GlobalEurope Anticipation Bulletin), una lettera mensile sulla crisi sistemica globale distribuita in 4 lingue.

Francis Aubert

Francis Aubert

Francis Aubert è professore di economia regionale presso AgroSup Dijon e ricercatore presso INRA (Istituto nazionale per la ricerca agronomica) all’interno del laboratorio CESAER. È anche Direttore della Maison des Sciences de l’Homme a Digione e Presidente del gruppo Intermediate City nell’ambito della missione “Territories 2040”.

Eric Ballot

Eric Ballot

Eric Ballot è professore di sistemi di produzione e logistica presso l’Ecole Mines ParisTech. Il lavoro svolto all’interno del suo team si basa su modelli e analisi sul campo per risolvere problemi posti dai partner o contribuire alla riflessione scientifica. Eric Ballot è anche membro dei comitati di revisione del Club DEMETER, dell’osservatorio FIVES sulle fabbriche del futuro, della commissione logistica plenaria di PREDIT ed esperto giudiziario presso la Corte d’appello di Parigi.

Olivier Siegler

Olivier Siegler

Olivier Siegler è Associate Director di Capgemini Consulting, responsabile del settore Consumer Goods. Collabora da 23 anni con i leader di questo settore, per i quali è portato sia a pensare a lungo termine sull’evoluzione dei loro mercati e sulle loro leve di crescita internazionale, sia allo stesso tempo a mettere in atto le necessarie trasformazioni a breve termine per affrontarle meglio.

Yvan Measson

Yvan Measson

Yvan Measson è un robotista presso CEA List, un istituto del CEA, la Commissione francese per l’energia atomica e le energie alternative. Responsabile della robotica e della realtà virtuale, lavora all’interno di un team di sviluppo aziendale su applicazioni di robotica in diversi universi (industria, salute, militare). Si è laureato all’Ecole Centrale de Nantes e ha conseguito una DEA in robotica.

SOMMARIO

  • Avant-propos
  • Préface (PAR PIERRE GEORGET)
  • On se trompe toujours en imaginant le futur. Et pourtant… (PAR OLIVIER DISLE)
  • Un paysage politico-institutionnel européen et mondial possible (PAR MARIE-HÉLÈNE CAILLOL)
    • La crise systémique globale comme fabrique du monde de demain
    • Vers quelle gouvernance mondiale tendons-nous?
    • Le global: vers un panier de monnaies en guise de monnaie de réserve internationale
    • Globalisation, protectionnisme: à quel stade du cycle en serons-nous en 2053?
    • Des processus de démocratisation dans le monde à l’horizon 2053
    • Quid des États-Unis ?
    • Quelle Europe en 2053 ?
    • Quels obstacles sur la route vers 2053 ?
  • Demain, quels scénarii pour les territoires ? (PAR FRANCIS AUBERT)
    • Introduction
    • Les villes européennes, îlots de stabilité dans un champ de tensions d’échange ?
    • Le système spatial des villes intermédiaires et de leurs espaces de proximité
    • Des scénarii pour penser les évolutions des territoires
    • Bibliographie
  • Vers un Internet Physique (PAR ÉRIC BALLOT)
    • Pourquoi un nouveau paradigme logistique ?
    • Internet Physique: concevoir l’interconnexion logistique
    • Un exemple de simulation dans les PGC
    • Quelques applications…
    • Le futur se prépare aujourd’hui
  • Les robots marchent vers l’autonomie: libérez les robots (PAR YVAN MEASSON)
    • La recherche de l’efficience
    • Robotiser ou humaniser ?
    • Évolutions des solutions industrielles
    • Autonomie: perception / décision / apprentissage
    • En conclusion…
    • Annexe: un peu d’histoire
  • Alimentation humaineen 2053 – quelle réponse au crash des protéines ? (PAR OLIVIER SIEGLER)
    • Introduction
    • 1. L’origine et l’ampleur du crash des protéines
    • 2. Les insectes: une réponse au crash des protéines
    • 3. Trois autres réponses possibles au crash des protéines
    • Conclusion
  • Notes
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